Comune di Maenza

L' AMBIENTE

Il territorio di Maenza, in gran parte collinoso, si estende per 42,57 Kmq., in una posizione incantevole su un vasto fondale di monti con ampie zone coperte da boschi di castagno, di faggi e lecci, al quale fa da contrappunto la valle del fiume Amaseno.
El' ultimo paese della provincia di Latina, prima di quelle di Roma e Frosinone, confinando con queste attraverso i comuni di Carpineto Romano a nord e con Supino ad est.
Il centro abitato è posto su una collina che si distacca dalla estremità orientale dei Lepini, da qui la vista si perde verso valle fino al mare, arrivando a scorgere, nelle giornate terse, le isole di Ponza, Zannone e Palmarola.
La natura, ha mantenuto nei secoli l' aspetto mediterraneo con la presenza delle -sue essenze più tipiche: il -ligustro, il cerro, la -roverella, l' acero campestre, il carpino nero, il frassino minore.
Bellissimi boschi di castagni contrapposti a fitti lecceti, nella zona nord del territorio, verso Carpineto Romano, caratterizzano la zona più fresca mentre nocciolo, corniolo, sanguinello ed altre essenze, si "miscelano" nei bordi dei fossi.
Via via che si sale di quota,intorno ai 900 metri, prendono consistenza i boschi di faggio che si estendono fino ai 1439 metri di Monte Gemma (Monte Salerio), dove si incontrano bucaneve, scilla, giaggiolo selvatico ed una particolare specie di orchidea selvatica.
La fauna presente sul territorio, vede, tra i mammiferi più diffusi, il cinghiale e l' istrice, insieme alla donnola, la volpe, la faina, il riccio, il tasso e branchi allo stato brado di equini e bovini dalle larghe corna.
Nelle zone più basse , le passeggiate nei boschi non saranno prive di piacevoli sorprese: non sarà difficile incontrare l' usignolo, la cinciallegra, il-pettirosso e al calar del sole il tipico "soffio" annuncerà l' uscita del barbagianni.

L' OSTERIA DEL PORTO

Rifugio di montagna posto in zona " I Colli" (850 m.) alle pendici del monte "Calvello" (950 m.) realizzato da alcuni soci della PRO LOCO di Maenza che ogni anno ( 28 maggio ed agosto) vi organizzano passeggiate a piedi, a cavallo ed in mountain bike.
Il rifugio è sempre aperto ed è a disposizione di chi effettua passeggiate in quei luoghi, all' interno si può trovare materiale per cucinare, prepararsi il caffè e legna pre il fuoco, chiunque adopera la struttura in seguito ne reintegra il cibo usato o altre cose a suo piacemento.